Immatricolazioni auto giugno 2010
Il mese di giugno ha segnato un grosso calo delle immatricolazioni di auto in Italia.
Il mese di giugno ha segnato un grosso calo delle immatricolazioni di auto in Italia.
Al raggiungimento degli 80 anni d’età la patente dovrebbe essere ritirata.
Per il secondo mese consecutivo il mercato europeo delle auto ha fatto segnare un risultato negativo.
A vincere la leggendaria corsa è stato l’equipaggio composto da Timo Bernhard, Romain Dumas e Mike Rockenfeller.
Adiconsum, l’associazione a tutela dei consumatori, ha stretto un accordo con il sito prezzibenzina.it.
La data sbagliata poteva indicare un malfunzionamento generale dello strumento perciò la multa è da stracciare.
A partire dal 1 luglio 2010 assisteremo a nuovi rincari sulle reti autostradali italiane.
I passaggi di proprietà nel mese di maggio scorso, hanno segnato un aumento dell’11% in confronto allo stesso mese di un anno fa.
Rispetto a maggio 2009 c’è stato un calo, del 13,8%, con 163.700 immatricolazioni.
Scatta l’obbligo nella città di Milano di pagare il ticket per le zone Ecopass anche per i veicoli diesel Euro 4 senza il filtro antiparticolato.
A vincere questa storica corsa è stato un pilota scozzese di chiare origini italiane, Dario Franchitti.
Molte tratte autostradali oggi gratuite, diventeranno a pagamento, e tra queste figura anche la famosa Salerno – Reggio Calabria.
La Bosch Car Service offre agli automobilisti una garanzia che copre gli interventi effettuati, con validità di 2 anni su tutto il territorio nazionale.
Negli ultimi 30 giorni il prezzo del petrolio è sceso del 25% ma quello del carburante alla pompa di benzina solamente dell’1,13%.
La nuova Finanziaria 2010 prevede tra le altre cose anche l’introduzione di pedaggi per le strade con caratterische tecniche di autostrada.
Dal 24 maggio si potrà beneficiare di uno sconto di 6 centesimi su ogni litro di benzina o gasolio…
Si è registrato un calo delle immatricolazioni del 6,9% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Il prezzo di benzina e gasolio per la prima volta da molto tempo è sceso nella giornata di ieri.
In media il pieno costa agli italiani dieci euro in più rispetto all’anno scorso.
Rispetto allo stesso mese del 2009 c’è stato un calo di immatricolazioni pari al 15,7%.