Marquez preoccupato per gli insulti sul cellulare

Il problema che si è creato per gli spagnoli dopo la vittoria del motomondiale da parte di Lorenzo, non accenna a concludersi nemmeno a diversi giorni dalla sconfitta di Rossi. A parlare è Marquez, preoccupato per le minacce subite. 

Marquez tende la mano a Rossi ma è solo marketing?

Il motogp ha vissuto una delle sua pagine più tristi e questo per via del diverbio acceso tra Rossi, Marquez e Lorenzo. Un diverbio nel quale alla fine si è inserito anche Pedrosa trasformando tutto in uno scontro Spagna-Italia. Adesso Marquez ci ripensa e tende la mano a Rossi. 

La pagina Wikipedia di Marquez cambia i connotati

Le battaglie mediatiche oggi si costruiscono soprattutto su internet dove si assiste alla glorificazione e alla demonizzazione del campione e dell’anticampione di turno. È accaduto anche per il motomondiale dopo che Marquez ha praticamente messo fuori gioco Rossi. 

Marquez, tra i due litiganti a San Marino gode lui

Lo spagnolo ce l’ha messa tutta e come raccontano le statistiche è la quinta volta consecutiva che chi conquista la pole non arriva poi primo sotto la bandiera a scacchi. Tutta una questione di strategie: Marquez le ha azzeccate tutte e può essere contento del risultato anche se il titolo iridato è troppo lontano. 

La sfida di Marquez a Rossi, a Misano non mi tiro indietro

Ormai la formula 1 come il motogp sono diventati dei teatri di polemiche e dichiarazioni preventive che animano paddock e scuderie, generando tensioni e aspettative più di quanto la gara in sé sia in grado di emozionare. Ecco allora cosa ha detto Marquez a Rossi

Le altre dichiarazioni dei piloti in vista di Silverstone

Si sa che adesso la sfida iridata è tra Lorenzo, Rossi e un Marquez in forte ascesa pronto a cogliere in fallo gli avversari. La Yamaha è molto veloce ma non riesce ad essere costante nel rendimento. La Honda invece ha la costanza anche se le performance non sono ancora al pari degli avversari. 

Lorenzo scivola, Rossi cresce e Marquez si conferma

Il maiorchino della Yamaha è caduto nella sessione pre-gara, poi si è rialzato ed ha chiuso il warm up al terzo posto. Il più veloce è stato comunque l’iridato della Honda che preceduto di pochissimo Pedrosa. Rossi è quarto, in ripresa, ha guadagnato almeno mezzo secondo.