Lorenzo è il recordman stagionale

di Alba D'Alberto Commenta

Lorenzo ha vinto a dispetto di Rossi e questo fa innervosire tantissimi tifosi italiani che in pista hanno visto gli spagnoli allearsi contro il campione di Tavullia. Di fatto Lorenzo non ha vinto senza meriti. Anzi, stando a quanto riportato da tanti giornali sportivi, la sua stagione è stata all’insegna dei record. 

Lorenzo ha provato a difendersi dalle accuse di Rossi, ma dalla sua parte ci sono i numeri che sono quelli del campione del mondo, il motociclista più veloce della stagione e non solo. Il suo compagno di squadra può dire molto e anche di più ma Jorge è da considerare l’uomo dei record.

Le sue vittorie sono state assolute

Vincere restando in testa dal primo all’ultimo giro. Questo lo stile di Lorenzo che ha imposto il suo ritmo lasciando agli avversari soltanto le “briciole” dei motogp. La Gazzetta dello Sport riepiloga così le vittorie dello spagnolo:

Lorenzo ha vinto 7 gare, più di tutti (Marquez 5, Rossi 4, Pedrosa 2), e nei suoi 7 successi (Jerez, Le Mans, Mugello, Montmelò, Brno, Aragon e Valencia) non ha concesso un solo giro in testa agli altri. Tabula rasa. In altri due casi, Indy e Phillip Island, è arrivato 2° perdendo la vittoria, rispettivamente, al terzultimo giro e alla terzultima curva.

I giri al comando

Ma è quando si parla di giri fatti in testa al gruppo che la supremazia di Lorenzo diventa evidente:

In totale, Jorge ha collezionato 274 giri in testa contro gli 86 di Marquez, i 50 di Rossi, i 27 di Pedrosa, i 10 di Dovizioso e il solo di Smith, ed è stato al comando in 14 delle 18 gare stagionali: solo ad Austin, Termas de Rio Hondo, Assen e Sepang non è stato leader nemmeno per una tornata. Vedendo gli altri, Marquez è stato al comando in 7 corse, Rossi in 5, Dovizioso in 3, Petrucci in 2 e Smith in una.

Insomma, questo titolo iridato, Jorge Lorenzo, non è che l’abbia rubato a Rossi!

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