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Marquez, Lorenzo e Rossi, cosa pensano i loro colleghi

La vicenda dell’incidente tra Rossi e Marquez e la presenza di un pretendente al titolo iridato tra questi due piloti, rendono la trattazione del motogp di Valencia, un po’ problematica. Cho ci sarà? Chi guiderà? In che modo i piloti si daranno battaglia in pista?

Prima di rispondere a queste domande siamo andati a cercare le informazioni fornite dai colleghi piloti di Rossi e Marquez, rispetto all’incidente.

Andrea Dovizioso a fine corsa ha infatti commentato:

Marquez stava correndo per il podio, ma anche per disturbare Rossi. Lareazione di Valentino haecceduto i limiti e non è ciò che vogliamo vedere. Credo che Marc lo stesse provocando e che Rossi sia caduto nella sua trappola.Rossi ha contribuito nell’accrescere la tensione giovedì e possiamo dire che la loro relazione è oramai irrimediabilmente compromessa. Di sicuro Marc stava giocando con Valentino, ma restando nei limiti regolamentari“.

Bradley Smith è stato più netto anche se ha visionato tutto molto dopo:

“Ho visto l’incidente e non sono d’accordo su ciò che ho visto. Non è qualcosa che dovrebbe essere permesso in MotoGP. Non è un normale incidente buttare giù un altro pilota. Ciò che Marquez ha deciso di fare contro Valentino sono affari suoi. Ci sono 24 piloti in griglia e possiamo fare ciò che vogliamo, anche se non siamo in lotta per il campionato“. E sul suo blog personale ha aggiunto: “Il loro incidente era oltre il limite e fuori linea. La situazione aveva cominciato a ingrandirsi nella conferenza di giovedì, e anche più indietro se pensiamo a Phillip Island e all’Argentina“.

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