
Risultati diversi per situazioni diversi: inoltre nel paese del napoletano si avvieranno anche i lavori per lo sviluppo della nuova Panda sotto l’occhio vigile del direttore Sebastiano Garofalo. Doppia situazione, ovviamente separata e opposta, per i sindacati che martedì prossimo rischiano una nuova spaccatura: da una parte ci sono Fim, Uilm, Fismic e Ugl, che avevano chiesto chiarimenti dopo la disdetta del contratto, mentre dall’altro lato si trova la Fiom, che conferma di essere in disaccordo con le situazioni attuali. Un segnale importante per quest’aspetto era arrivato da San Mauro Torinese, dove la Cnh aveva scioperato contro la possibile mobilitazione generale che avrebbe coinvolto gli stabilimenti. La Fiom, quindi, sulla situazione di Termini Imerese dichiara battaglia al comportamento della Fiat.