Megayacht CRN 43 RUBECCAN

di Gabriele Commenta

Il Rubeccan è stato allestito secondo uno schema classico, con grande enfasi e cura degli spazi attrezzati all’aperto..

Lo ha sottolineato anche il presidente dei cantieri CRN, Lamberto Tacoli, quanto sia importante in un contesto economico critico come quello attuale, che l’interesse internazionale verso la grande cantieristica italiana sia quanto mai vivo e soprattutto proficuo.

Questa sentita affermazione è stata proferita durante il varo dell’ennesimo modello 43 prodotto dal cantiere, e battezzato dall’armatore Rubeccan, avvenuto la scorsa settimana. Sono attualmente tre gli esemplari varati dal cantiere CRN, marchio del gruppo Ferretti, su un totale di sei megayacht commissionati.


Notizie come questa non possono che far ben sperare in una ripresa dell’industria italiana, meritevole per perizia e qualità di prospettive più rosee nel prossimo futuro.

Il Rubeccan è stato allestito secondo uno schema classico, con grande enfasi e cura degli spazi attrezzati all’aperto, con numerose zone deputate ad accogliere gli ospiti comodamente anche durante la navigazione. Gli interni sono stati fortemente personalizzati assecondando i desideri dell’armatore che ha scelto tessuti pregiati di una importante griffe italiana per le finiture. Rubeccan è allestito per accogliere nelle sue cabine dieci ospiti più i nove membri dell’equipaggio.


Non mancano soluzioni “ludiche” viste recentemente su un altro esemplare di CRN 43, come l’attrezzatissima palestra e la piattaforma da bagno a scomparsa. Anche su questo esemplare è stato realizzato il balconcino privato annesso alla cabina armatoriale dal quale si gode di un esclusivo punto d’osservazione sul mare.

Il megayacht è lungo 42.6 metri per una larghezza massima di 8.65 metri, la struttura, suddivisa su quattro ponti è realizzata in composito così come lo scafo a carena dislocante con bulbo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>