McLaren P11 prime possibili foto spia

di Gabriele Commenta

Lo scorso fine settimana un magazine inglese ha pubblicato uno stringato set fotografico che viene attribuito all’erede della splendida McLaren F1, la P11...

Spy photo della McLaren F11 pesantemente camuffata

Lo scorso fine settimana un magazine inglese ha pubblicato uno stringato set fotografico che viene attribuito all’erede della splendida McLaren F1, la P11. La nuova coupé supersportiva dovrebbe venire alla luce nel 2010 e sarà la prima auto progettata in toto dalla McLaren, senza la tradizionale collaborazione del centro design Mercedes-Benz.

Di fatto la collaborazione con la casa tedesca è ufficialmente terminata con lo sviluppo della Mercedes SLR 722 che vi abbiamo presentato qualche tempo fa. Comunque nel progetto P11, salvo smentite, lo zampino Mercedes sotto il cofano ci sarà, in quanto il propulsore deriverà da una unità tedesca.

Spy photo della McLaren F11 pesantemente coperta

La McLaren P11, chiamata da alcuni F1 Junior in quanto più compatta e di dimensioni in generale alla precedente F1 e dovrebbe collocarsi nella nicchia delle baby supercar con Lamborghini Gallardo la stessa Gallardo della Polizia e Ferrari F430.

Le linee mostrate nel set fotografico sono molto sinuose e fanno pensare all’utilizzo di materiali compositi per la realizzazione della carrozzeria, che presenta un elaborato movimento dal frontale alla coda decisamente futuristica.

Il retro della McLaren F11 pesantemente coperta

Le ipotesi sul propulsore che farà muovere, o correre, la P11 protendono verso un motore di derivazione Mercedes Benz V8 da 6.2 litri che adottando un turbocompressore dovrebbe tranquillamente raggiungere, e superare, i 500 cavalli.

Le prestazioni stimate per la P11 sono velocità massima di circa 330 km/h e accelerazione da 0 a 100 in meno di 4 secondi.

In queste ore sono state pubblicate le foto di una “cattura” di un prototipo pesantemente camuffato, avvistato nei pressi della base McLaren nel Surrey e che dovrebbe proprio essere una P11.

Questo conferma l’inizio di una serie di test dei quali avremo certamente notizie in tempi brevi.

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