Nuova Classe G Mercedes-Benz

di Francesco Di Cataldo Commenta

La Classe G risulta essere uno dei fuoristrada più grintosi in grado di offrire al guidatore delle ottime sensazioni..

E’ stata da poco presentata l’ultima versione di un classico di casa Mercedes-Benz. La Classe G risulta essere uno dei fuoristrada più grintosi in grado di offrire al guidatore delle ottime sensazioni sia sul terreno impegnativo che sul manto stradale classico. Nonostante il grande fuoristrada sia dotato di motorizzazioni potenti, Mercedes ha fatto di tutto per contenere le emissioni di CO2.

La Classe G è senza dubbio un’auto in grado di far divertire il guidatore che rimane senza parole dalla facilità di arrampicata anche in pendenze del 100% che farebbero indimidire molti altri fuoristrada. Il cambio 7G-Tronic in dotazione sulla Classe G 350 CDI e sulla G 500 è stato reso molto più fluido con innesti quasi impercettibili.



La linea della Classe G si può definire classica e immune ai cambiamenti di stile, sono le prestazioni che la rendono unica nel suo genere. E’ senza dubbio una macchina eterna con un telaio di ben 4mm di spessore assemblato con 6400 punti di saldatura mentre le cavità sono riempite di cera, non solo, ma la verniciatura della classe G viene realizzata con un processo di elettroforesi in grado di assicurare l’auto dal sale, dalla sabbia, dalla neve e dalla pioggia.

Per la sicurezza sulla strada possiamo dire che la Classe G di casa Mercedes-Benz è dotata di un sistema 4ETS che provvede a ripartire la coppia motrice sulle ruote con maggiore aderenza in grado di immobilizzare le ruote in fase di slittamento.

La trazione della Classe G è integrale permanente con bloccaggio al 100% dei differenziali (in dotazione su tutti i modelli) e questo è utile per muoversi agevolmente sui terreni più insidiosi. La Classe G può essere un ottimo compagno di lavoro, ma anche un lussuoso compagno di viaggio se si sceglie la versione con pacchetto Chrome di serie sulla G 55 AMG e a richiesta sulla G 350 CDI e la G 500 con cornice del cambio, corone altoparlanti e listelli lungo la mascherina cromati.

Di seguito possiamo apprezzare le foto del test drive sul circuito Quattroruote in provincia di Pavia nel quale abbiamo avuto modo di toccare con mano le peculiarità del veicolo nei punti più insidiosi dove la macchina è riuscita a rispondere egregiamente ad ogni richiesta del guidatore. Qui invece la versione cattiva di casa Brabus.

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