Alfa Romeo Giulia a trazione posteriore

di Redazione Commenta

La piattaforma C-Evo ben si adatta anche alla trazione posteriore.

La tanto attesa Alfa Romeo Giulia, la berlina di medie dimensioni che dovrebbe andare a prendere il posto della 159 il prossimo anno, torna a far parlare di sé.

Le indiscrezioni arrivano direttamente dagli Stati Uniti, dove secondo i rumors si starebbe lavorando su due prototipi della Giulia, uno con la trazione integrale ed un altro con la trazione posteriore, tutti e due però basati sul pianale modificato della Giulietta.

Come forse saprete infatti, il pianale C-Evo della Giulietta è molto versatile: può essere modificato senza troppi sforzi per essere adattato a diversi modelli e trazioni.
Essendo studiata per la trazione integrale, la piattaforma C-Evo ben si adatta anche alla trazione posteriore.

Oltre alla trazione però, Alfa Romeo avrebbe intenzione di introdurre sulla nuova Giulia dei nuovi sistemi di sterzo ma in particolare schemi di sospensioni malleabili e leggere con triangoli e braccetti in lega leggera e con ammortizzatori a regolazione elettronica. Questi componenti saranno poi il cuore pulsante del sistema Dna.

I motori della Giulia dovrebbero avere in gamma anche nuovi MultiAir con potenze fino a 200 CV un’evoluzione del 1.750 turbobenzina da 230 CV. Più avanti dovrebbe arrivare anche una versione ancora più spinta, che potrebbe chiamarsi GTA o Super, con motore V6 Pentastar della Chrysler, con potenza vicina ai 300 CV.

La gamma diesel dovrebbe invece proporre un nuovo Multijet 2.0 JTDm e un 3.0 V6 da circa 250 CV.

I cambi disponibili saranno un classico manuale sei marce o un nuovo robotizzato a doppia frizione TCT, in base al propulsore.

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