Legge di stabilità e autovelox

di Verna Vito Commenta

La legge di stabilità ha fatto si, che dal 2012, le fotografie degli autovelox vangano come vere e proprie prove indiziarie.

La legge di stabilità finanziaria 2012, nonostante sia stata introdotta solamente da pochissimi giorni, ha già scatenato il panico tra gli automobilisti più informati in merito alle modifiche alle normative relative al mondo dell’auto.

Dal 1° gennaio 2012, infatti, le fotografie scattate con autovelox, tutor, con le fotocamere poste all’ingresso delle Zone a Traffico Limitato e ad altri strumenti tecnologici finalizzati al controllo ed alla gestione del traffico e della circolazione cittadina e non, saranno considerate, ai fini di legge, quali vere e proprie prove di colpevolezza, non necessitando più di venir convalidate da ulteriori indizi, ipotesi, testimonianze.

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L’applicazione più immediata che di tale possibilità faranno le forze dell’ordine sarà quella, ovviamente, di verificare l’avvenuto pagamento del premio annuale della propria RC Auto, andando così immantinente a scoprire l’eventuale presenza, sulle nostre strada, di mezzi non assicurati.

Grazie alle fotografie di cui sopra, in particolare, le autorità competenti potranno risalire alla targa del veicolo responsabile di infrazione e, con questo importante dato, potranno ottenere tutte le informazioni relative al conducente che, in un secondo momento, potranno inviare alle principali compagnie assicurative del nostre Paese.

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Si procederà, dunque, ad un controllo incrociato dei succitati dati, riuscendo così ad individuare, in tempo reale, l’esatto numero degli automobilisti italiani ancora non assicurati e procedendo, di conseguenza, corrispondendo le necessarie nonché adeguate sanzioni amministrative, pecuniarie o penali.

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