Donne e motori si può ancora dire

di Alba D'Alberto Commenta

Per la festa della donna, su un portale di motori, non si dovrebbe parlare delle donne al volante anche se le statistiche dicono che non sono più un pericolo come una volta. O comunque non sono più un pericolo costante. Quel che sappiamo invece è che sono sempre più pratiche e avvezze ai lavori da uomini. 

Fino a prova contraria, quando ad una donna si ferma l’auto o si buca una gomma, c’è sempre almeno un angelo uomo pronto ad aiutarla dimostrando di aver capito che tutto dipende dalla frizione, dalla mancanza d’acqua, dalla candela o da qualsiasi altra diavoleria che c’è sotto il cofano. Se poi si buca una gomma, specie se a chiedere aiuto è una donna piacente, c’è una fila di ragazzi capaci di armeggiare con crick e ruotino. Eppure di questi tempi è facile che siano rimasti a bocca asciutta questi uomini angelici. Il portale 123gomme ci spiega perché.

Le donne si occupano sempre di più in prima persona della manutenzione delle proprie vetture e lo fanno molto meglio degli uomini.

Amen. Insomma è sfatato una volta per tutte il mito delle donne al volante come pericolo costante. Le donne si registrano ai siti di motori, fanno acquisti collegati alle loro vetture: acquistano pneumatici, di documentano sulla manutenzione dell’auto e nei mesi di cambio gomme invernali/estive e viceversa, sono  molto più attente degli uomini al rispetto della relativa legge.

Le donne sanno guidare meglio degli uomini, causano meno incidenti e ora saprebbero prendersi cura delle vetture, meglio del sesso forte. Ci credete?

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