Immatricolazioni in picchiata a marzo

di Gtuzzi Commenta

Pesanti bilanci in rosso per quanto riguarda le immatricolazioni del settore auto nel corso dell'ultimo mese di marzo.


Come è stato ampiamente preventivato dalle ultime notizie apparse su televisioni e giornali, il mercato italiano delle quattro ruote ha decisamente deluso le aspettative anche nel mese di marzo, trascinando con sé un passivo davvero molto pesante.
In base a quanto è stato pubblicato da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel corso del mese di marzo il numero delle immatricolazioni si è fermato a 138.137 auto: si tratta di una percentuale in picchiata rispetto a marzo 2012, in cui si era verificato circa il 26,7% di immatricolazioni in più.


LINCOLN MKZ 2013 RIVELATA UFFICIALMENTE
Pesante anche il bilancio del consuntivo dall’inizio dell’anno, che ha registrato una perdita che si attesta intorno al 21% in confronto ai primi tre mesi dello scorso anno: le immatricolazioni si sono fermate a 406907 unità.
La pesante crisi si è abbattuta e continua e imperversare sulla maggior parte delle case automobilistiche: in realtà, sono ben pochi i segni positivi; tra le uniche note di merito, bisogna citare i colossi coreani Kia e Hyundai, che sono riusciti a registrare un interessante, rispettivamente, +26,9% e un +11,5%, mentre la Dacia ha chiuso il mese di marzo con una crescita pari al 24,3%.
NUOVA MERCEDES GL 2013 FOTO UFFICIALI

In crescita anche la Land Rover, il cui incremento si attesta intorno al 60,5%.
In rosso il mese di marzo per Volkswagen e Ford, che hanno subito dei decrementi intorno al 22,8% e al 38,6%. Infine, la casa costruttrice torinese Fiat accusa una perdita intorno al 36,08%, in discesa di quasi 24900 immatricolazioni: in base alle ultime indiscrezioni, sembra proprio che lo sciopero delle bisarche sia la causa del bilancio in rosso.

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