Omologazione normative produzione auto elettriche

di Verna Vito Commenta

Stati Uniti, Unione Europea e Giappone si stanno attivando per avviare la produzione di massa delle auto elettriche.

Le auto elettriche, protagoniste indiscusse delle principali esposizioni automobilistiche internazionali, sono ormai diventate una possibilità consolidata con un virtualmente inarrestabile potenziale di espansione, sviluppo, innovazione.

VEICOLI ELETTRICI E IBRIDI PER IL COMMERCIO 

Si può affermare come, dopo i molti studi e le molte ricerche sull’argomento tanto delicato, le auto elettriche rappresentino il futuro sia per le più importanti case produttrici sia per i consumatori, le prime attratte dalla possibilità di creare il mezzo di locomozione che sostituirà l’attuale, cercando di conquistare, il prima possibile, il monopolio di questo interessantissimo settore, i secondi dalla possibilità dei considerevoli risparmi promessi dalle nuove vetture.

PREZZI AUTO ELETTRICHE

Detto questo, però e purtroppo, vi è da affermare come la produzione su larga scala della suddetta tecnologia sia di la da venire e come, in questo senso, l’accordo raggiunto, solamente pochi giorni fa, tra Stati Uniti, Unione Europea e Giappone, in merito alla creazione di uno standard internazionale al quale ogni marchio delle nazioni afferenti a queste tre realtà dovrebbe rifarsi per la corretta realizzazione dei modelli elettrici delle proprie vetture, sia da considerarsi quale un decisivo ed importante passo avanti verso il raggiungimento del vitale traguardo.

INCENTIVI AUTO ELETTRICHE 

Il protocollo firmato a Ginevra il 17 novembre 2011, in particolare, prevede, per la propria realizzazione, due condizioni fondamentali:

– il raggiungimento, di ogni singolo componente delle auto elettriche, della sicurezza oggi garantita dalla auto a combustione fossile

– l’integrazione di ogni singolo quadro normativo nazionale in un più ampio disegno legislativo internazionale

In questo modo, secondo gli esperti, si creeranno i presupposti affinché il passaggio da un tipo di produzione all’altra sia il meno traumatico possibile ed affinché la nuova filiera produttiva sia perfettamente coordinata così da garantire la corretta e più efficiente sequenzialità tra produzione e mercato.

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