Continental guarda già al futuro prossimo: presentata la gamma invernale

di Gtuzzi Commenta

Alcuni dettagli sui nuovi prodotti in arrivo nei prossimi mesi

Siamo nel pieno della stagione estiva, ma inevitabilmente i grandi Costruttori di pneumatici guardano già oltre e si preparano per la prossima fase di vendita, ovvero il cambio gomme stagionale: Continental ha anticipato le mosse degli avversari e presentato la gamma di pneumatici invernali che saranno sul mercato e sulle strade nei prossimi mesi.

Continental

Le nuove gomme Continental

Già da tempo il brand tedesco è sulla cresta dell’onda con le sue gomme, valutate sempre ai primi posti nei test comparativi delle riviste europee e nelle classifiche dei best seller anche online, come sul portale EuroimportPneumatici; nelle prossime settimane, gli automobilisti avranno ancora maggiore scelta grazie al lancio delle nuove gomme Continental per la stagione fredda, che estendono e migliorano la gamma delle invernali proposte dal marchio.

I due nuovi prodotti si chiamano WinterContact TS 870 e WinterContact TS 870P, e hanno il dichiarato intento di perfezionare la generazione precedente, ritenuta già al top del mercato, assicurando un miglioramento di aderenza su ghiaccio e neve, durata e consumo di carburante.

Le caratteristiche degli pneumatici invernali Continental

I due modelli sono destinati a due diverse tipologie di veicoli: le gomme invernali Continental WinterContact TS 870 sono infatti adatte alle auto, mentre invece la gamma TS 870 P è specifica per i SUV.

Come accennato, l’azienda tedesca ha lavorato al miglioramento della generazione precedente (il pluripremiato TS 860), ma ne ha rivoluzionato la struttura, il disegno del battistrada e la mescola, che sono stati riprogettati da zero.

Stando alle notizie anticipate da Continental, i nuovi modelli vantano questi aspetti migliorativi rispetto ai predecessori:

  • riduzione dello spazio di frenata (più breve del 3%);
  • maneggevolezza superiore sulla neve (migliorata del 5%);
  • incremento della resa chilometrica (aumentata del 10%);
  • riduzione della resistenza al rotolamento (diminuita del 2%).

Nello specifico, questi risultati sono stati raggiunti grazie ad alcune innovazioni tecnologiche: in particolare, il maggiore grip sulla neve è assicurato da lamelle 3D a incastro di nuova concezione e incavi più grandi nei quali può incastrarsi la neve e migliorare l’attrito neve-neve. Per ridurre ulteriormente lo spazio di frenata sulle strade invernali, inoltre, Continental ha aumentato del 10% il numero di tasselli del battistrada nella zona di contatto del WinterContact TS 870.

Ancora, la tipica scanalatura a V che ha caratterizzato il TS 860 lascia ora il posto a 4 blocchi di scanalature longitudinali parallele: una scelta motivata da vari fattori, come spiega Continental, e soprattutto dal fatto che “questa struttura offre grandi vantaggi, in particolare sul bagnato, perché disperde l’acqua molto rapidamente, migliorando guidabilità, spazi di frenata e rischio di aquaplaning”.

Lo sguardo al futuro di Continental

L’introduzione dei due modelli invernali non è l’unica novità che riguarda il futuro di Continental: tra qualche mese (entro la metà del 2022) entrerà infatti in funzione il rivoluzionario laboratorio virtuale di collaudo degli pneumatici del brand, ospitato al Contidrom di Wietze (Germania), il più grande centro europeo di test pneumatici Continental.

Il simulatore di guida dinamico Continental, di tipo Driver-in-the-loop (DIL), consentirà di sviluppare gli pneumatici premium di primo equipaggiamento, calcolando in modo virtuale i parametri esatti della dinamica di guida degli pneumatici e quelli del rispettivo veicolo di prova. Grazie alla tecnologia, fornirà ai collaudatori impressioni di guida soggettive, proprio come avviene nel corso dei test sugli pneumatici in pista, e simulerà fedelmente le reazioni delle gomme semplificando le operazioni e riducendo i tempi di sviluppo.

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