Scooter elettrico Askoll, ma ci credete che è italiano?

di Alba D'Alberto Commenta

I veicoli elettrici sono molto diffusi nel parco macchine e basta andare a scoprire la storia di AVIS in Danimarca per capire quanto si stanno diffondendo nell’ultimo periodo. Eppure, restando in Italia, ci si sorprende del progetto Askoll che sta sviluppato e mettendo in strada dei motori elettrici!

Cos’hanno di tanto speciale i veicoli elettrici? Che possono essere acquistati con degli incentivi che i governi mettono a disposizione per chi si dota di un mezzo ecologico. E non solo! C’è un risparmio evidente nel carburante perché fare il pieno di energia costa al massimo 30 centesimi. E poi c’è l’esenzione del bollo per 5 anni che va di pari passo con una polizza assicurativa scontata.

Le auto elettriche sono molto conosciute ma si stanno diffondendo anche le due ruote che a impatto zero. Una soluzione economica ed ecologia, ideale per chi si deve spostare in città, odia il traffico e non vuole più spendere soldi inutili per gli spostamenti.

La soluzione in questi casi è in eS1 (electric scooter1). A vederlo da fuori sembra un motorino anni Novanta ma rivisitato in chiave moderna e soprattutto senza il tappo per la benzina che caratterizzata le due ruote d’un tempo. Di base c’è un propulsore elettrico di ultima generazione in grado di assicurare un’autonomia di ben 100 chilometri.

Il progetto è italiano e curato dalla Askoll, leader mondiale nella produzione di motori elettrici, che forte del suo know-how ha deciso di intraprendere una nuova sfida iniziando a produrre biciclette e scooter elettrici. L’azienda vicentina ha creato un team di sviluppo. 100 tecnici che hanno dovuto mettere a punto il propulsore elettrico brushless, ovvero senza spazzole. Il fine è quello di evitare la rumorosità del funzionamento quando il veicolo si usura.

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