Ecclestone sulla diversa empatia di Mercedes e Ferrari

di Redazione Commenta

Qual è la grande differenza tra la Mercedes e la Ferrari? Che se la prima smettesse di vincere, perderebbe anche la simpatia che accompagna il brand. Cosa che non accade con la Ferrari che anche dal secondo posto riesce a radunare attorno a sé moltissimi tifosi convinti.

Ecclestone ha le idee chiare sulle differenze di “simpatia” della Ferrari e della Mercedes e le spiega così:

“Il Cavallino ha tanti tifosi anche se non vince, la casa di Stoccarda no, non ha una simpatia genuina ed è un problema. Vettel ha fatto al 100% la cosa giusta andando in rosso: ora è più libero. F.1 da cambiare, ma non possiamo aspettare anni”.

In un’intervista esclusiva a “Motorsport-Magazine.com”, Bernie Ecclestone ha parlato di tanti temi legati alla F.1: Vettel, Ferrari, Schumacher, Mercedes e anche il futuro del GP di Germania. Ecco cosa ha detto della scuderia iridata.

“Alla gente piace chi vince, è ovvio, ed è il motivo per cui attirano supporto. Ma la Ferrari ha una base di tifosi incredibile, anche quando perdono. Cosa che non trovi alla Mercedes: se iniziano a perdere, poi vedete cosa succede. La Mercedes non è l’ultima arrivata, c’è sempre stata, ma credo ci sia un rischio: il pubblico pensa che con i soldi che spendono dovrebbero vincere . Non ottengono alcuna simpatia genuina. Ed è necessaria la simpatia. Se la Mercedes smette di vincere, non credo che molte persone sentiranno simpatia per loro”.

La genuina simpatia della Ferrari è cosa ben diversa ma molto è dato anche dall’atteggiamento dei piloti. Vettel, grazie anche a paragoni facili e analogie con Schumacher, è entrato subito nel cuore dei tifosi che cercavano in fondo, un altro idolo in rosso.

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