DAS, il volante che si muove di Mercedes che fa preoccupare gli avversari

di Gtuzzi Commenta

Nei primi test sul tracciato del Montmelò, le riprese televisive hanno svelato un nuovo aspetto della monoposto da poco presentata da parte del colosso Mercedes. Ovvero, lo sterzo della W11 si è caratterizzato per avere un movimento del tutto anomalo mentre la monoposto stava affrontando il rettilineo e, al tempo stesso, si è verificato un cambio di convergenza delle ruote anteriori.

DAS, il volante mobile: ecco il nuovo asso nella manica della Mercedes

E le discussioni sono già cominciate a impazzare. Durante la seconda giornata di test a Montmelò, è chiaro che tutti gli addetti ai lavori hanno avuto occhi solamente per il volante della Mercedes: tutto merito delle riprese all’interno dell’abitacolo che, quando c’era da affrontare il rettilineo d’arrivo, hanno svelato proprio questa incredibile novità.

Il volante è stato ribattezzato DAS e gli avversari stanno già cominciando a tremare. Un acronimo che sta per Dual Axis Steering, ovvero uno sterzo a doppio asse. Si tratta dell’ultima innovazione che è stata svelata da parte del team di progettisti della Mercedes.

Come è stato messo in evidenza da Mercedes, però, si tratta di un sistema che è stato già autorizzato da parte della Federazione internazionale, a dispetto di quanto dicono in molti. Il direttore tecnico James Allison, durante una conferenza stampa, ha messo in evidenza come si tratti di un dispositivo che dovrebbero fare in modo che i piloti possano sfruttare una dimensione extra per quanti riguarda la guida. Il progetto è già arrivato sui tavoli della Fia e c’è la convinzione sia tutto in regola con quelle che sono le normative in materia.

Allison, in realtà, non si è sbilanciato più di tanto, dal momento che non ha voluto rivelare poi troppe informazioni su quello che si è potuto ammirare dalle immagini delle riprese tv. Si è limitato a confermare come si tratti effettivamente di una novità che è stata proposta sul dispositivo di sterzo che può sfruttare il pilota, ma chiaramente non si è sbilanciato sul motivo per ci viene utilizzato e anche sulle modalità con cui viene impiegato.

Anche Lewis Hamilton ha mostrato tutta la sua ammirazione, spendendosi in notevoli complimenti verso il team di progettisti in conferenza. In effetti, il pilota inglese ne ha ben donde, dal momento che si tratta di innovazioni che possono portare la Mercedes a dominare ancora una volta l’intero campionato. I due piloti, però, per ora lo stanno semplicemente testando, provando a capire che tipo di vantaggi ne possano derivare.

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