Test F1: Mercedes e Ferrari testano i nuovi motori

di Alba D'Alberto Commenta

La Ferrari e la Mercedes in questa sessione di test sui motori, hanno portato le monoposto all’estrema potenza e se per la Rossa è sceso in pista Vettel, per la Mercedes è arrivato Hamilton e ha fatto come al solito il suo show anche se la scuderia di Maranello ha tenuto testa ai campioni del mondo. 

Il fatto che fino a questo momento la Mercedes non si fosse esposta, non voleva dire che non fosse in grado di dimostrare la propria potenza. È la strategia di sempre: restare in secondo piano fino al momento in cui tutti hanno dimostrato quanto valgono, così da dare risalto alla sua potenza. In tutti i GP dell’anno scorso abbiamo visto lo stesso modus operandi, non è chiaro perché ci si stupisca che durante i test si replichi il copione indicato. Ad ogni modo il risultato dei test è stato evidente: la Mercedes è in forma e il suo nuovo motore è decisamente potente ma anche la Ferrari è pronta a darsi battaglia con la scuderia di Stoccarda e con gli altri avversari.

Arriviamo subito alle prestazioni registrate, senza andare per le lunghe. Ecco quello che racconta la Gazzetta dello Sport della mattinata di test

Le prestazioni, almeno all’apparenza, sono meno esaltanti rispetto a quelli del compagno di squadra che 24 ore prima aveva fermato i cronometri a 1’23”0. L’inglese, che aveva ai box una spettatrice illustre (Lindsey Vonn, i due quest’inverno sono andati a sciare insieme) prima si è limitato a registrare un modesto 1’23”9 (solo 6 decimi meglio della Ferrari di Vettel, che con le medie aveva fatto segnare 1’24”6, suo miglior tempo della mattina) poi è sceso a 1’23”6.

 

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