Su concorrenza e rispetto delle regole la Ferrari ha qualcosa da dire

di Alba D'Alberto Commenta

Raikkonen è stato ad un passo dal superare Verstappen e ci sarebbe riuscito se il giovane figlio d’arte non avesse fatto un doppio cambio di direzione che tra l’altro è vietato dal regolamento. Lo ha fatto presente Raikkonen nelle comunicazioni radio ma poi è finito là e questo, nemmeno ad Arrivabene, va giù.

Il manager della Ferrari, ha dichiarato che è stata dura assistere alla corsa dal muretto e comunque:

“A nostro parare la RB12 si è spostata due volte al contrario di quanto vorrebbero le regole. Per questo ci siamo appellati alla direzione. Visionate le immagini ci hanno rassicurato che daranno una risposta. Detto ciò per noi sarebbe meglio vincere in pista piuttosto che sulla carta. Anzi sono convinto che con un regolamento più chiaro e semplice l’azione tornerebbe ad essere centrale”.

In fondo è stato un episodio. Sotto gli occhi di tutto anche l’incapacità della Rossa di accelerare e di essere veloce e potente sui rettilinei. Le prestazioni della monoposto di Maranello migliorano di gara in gara ma non siamo ancora al culmine:

“Episodio a parte – dice ancora Arrivabene – nel complesso non siamo andati male. Certo aver terminato giù dal podio non ci rende felici, tuttavia il giro più veloce segnato da Kimi ci dà morale e un’ulteriore conferma della bontà della decisione di rinnovargli il contratto per il 2017.”

La battaglia delle Rosse con la Red Bull impensierisce i tifosi ma la dirigenza di Maranello rassicura tutti sul fatto che si guarda avanti alle scuderie più veloci e tra queste, di certo, non c’è la Red Bull. Insomma, in ogni gara ce la metteranno tutta.

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