Ferrari Enzo, venduta all’asta ad una cifra impressionante

di Gtuzzi Commenta

Ben più della pazzesca cifra di 32 milioni di euro, con il 94% dei lotti che sono stati venduti: stiamo parlando dell’impressionante risultato che ha ottenuto l’ultima asta “open door”, che è stata organizzata da parte di RM Sotheby’s. Una vera e propria asta milionaria che si è svolta in quel di Amelia Island e che riguarda la Ferrari Enzo.

Ferrari Enzo e gli altri pezzi forti dell’asta milionaria di Amelia Island

Una delle più belle supercar mai realizzate da parte di Maranello, che è diventata il pezzo forte nell’ultima asta di RM Sotheby’s, una delle poche che sono avvenute a porte aperte, visto che le prossime si svolgeranno solo ed esclusivamente sul web. Tra gli altri pezzi forti che hanno richiamato inevitabilmente l’attenzione di un gran numero di appassionati troviamo la Ford GT e altri modelli di Bugatti e Porsche.

Con la crisi che sta attanagliando i mercati finanziari, è facile intuire come le auto da collezione rappresentino pur sempre un bene rifugio, anche se è stata registrata un vero e proprio calo dei prezzi. Il marchio che è stato maggiormente richiesto è inevitabilmente quello del Cavallino Rampante, che ha presenziato con una meravigliosa Ferrari Enzo del 2003 e una 250 GT/L Berlinetta Lusso che risale addirittura al 1963, in compagnia di un’altra vettura storica, come una rarissima Bugatti Type 57 Cabriolet, che risale al 1938.

Ebbene, è pazzesca anche la somma di denaro che è stata sborsata per accaparrarsi la Ferrari Enzo, oltre due milioni e mezzo di euro, che arrivava dalla Lingenfelter Collection, ed è caratterizzata da una livrea Rosso Corsa. Per oltre quindici anni è finita nelle mani di un proprietario che l’ha custodita in modo impeccabile, mantenendola in un locale che è stato climatizzato appositamente per preservarla da ogni tipo di problematica.

Un simbolo degli anni Sessanta l’altra Ferrari andata all’asta, ovvero la 250 GT/L Berlinetta, che è stata comprata per una cifra più bassa, che si aggira intorno al milione e mezzo di euro. Fu ribattezzata con la denominazione di “Lusso” e venne svelata presso l’edizione del 1962 del Salone di Parigi, sostenendo come fosse l’erede della 250 GT coupé: un modello che venne realizzato solamente in 350 esemplari. Tra le principali caratteristiche di questa Ferrari c’è sicuramente un telaio a traliccio che, per molti versi, ha caratteristiche in comune con quello della SWB, ma un propulsore che era stato collocato in posizione più avanzata per favorire una migliore abitabilità.

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