2012: l’anno della Panigale

di t-punch Commenta

La Ducati 1199 Panigale è stata la moto rivelazione del 2012, anche per le vendite alte in un settore in crisi.

La Ducati 1199 Panigale segna un successo di grandi dimensione nel 2012, con ben 7.500 veicoli venduti in un settore, quello delle grandi cilindrate, tra i più colpiti dalla crisi. Ottimo quindi il risultato, con Borgo Panigale che afferma senza mezzi termini che il “Il 2012 sarà ricordato come l’anno della Panigale”.


E l’affermazione non è affatto azzardata, visto che fin dalla presentazione ad EICMA 2011 la nuova rossa ha subito vinto il premio “La moto più bella del Salone”, con un pubblico entusiasta per il suo design e per il suo bicilindrico Superquadro.

La Ducati alla conquista del Brasile
I problemi della Panigale

Un successo, quello della 1199 Panigale, che ha rilanciato l’intera Ducati che nonostante un delunde anno sportivo ha raggiunto importanti risultati commerciali e finanziari in un momento di grande crisi in Europa, anche grazie ai nuovi mercati, che hanno visto nella rossa una delle aziende migliori del panorama motociclistico. Basti pensare ai nuovi accordi e al nuovo stabilimento in Brasile, o alle forti vendite negli Stati Uniti.
Il grande successo della 1199 Panigale è nella sua linea e nelle sue caratteristiche, con la nuova soluzione telaistica monoscocca e il nuovo motore, il bicilindrico a L Superquadro. Poi l’elettronica derivata dalle competizioni. La potenza incredibile di 195CV stuzzica l’appetito dei centauri di razza, con la clientela affascinata dalla possibilità di velocità uniche. Nata per la pista e poi portata alla produzione di serie la Panigale è stata una vera rivoluzione che influenzerà tutto il settore delle sportive, con le altre case che certamente cercheranno di seguire la scia di Borgo Panigale, imitando il rapporto potenza/peso e il rapporto coppia/peso ancora sconosciute una moto di serie.

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