Honda Vezel Modulo Concept

di Alessandro Bombardieri Commenta

Dopo aver fatto debuttare in Giappone la Honda Vezel, il Costruttore nipponico ha mostrato al pubblico la Honda Vezel Modulo Concept, che ha l’obiettivo di mostrare quanto sia personalizzabile questa piccola crossover, che in futuro arriverà anche in Europa.


La Vezel Modulo Concept farà il suo debutto il 10 gennaio al Tokyo Auto Salon, la rassegna nipponica dedicata al mondo dell’elaborazione e degli accessori. Allo stesso evento sarà presente anche una versione Mugen dell’auto, con ancora più spiccate doti sportive.

In Giappone la Vezel viene proposta con motore a benzina oppure con sistema ibrido. Il propulsore a benzina è un 1.5 litri quattro cilindri a iniezione diretta in grado di garantire percorrenze nell’ordine dei 20,6 km con un litro di carburante. La versione ibrida abbina lo stesso motore 1.5 ad un motore elettrico, in abbinamento al cambio automatico I-DCD a doppia frizione, per una potenza complessiva di 152 CV e consumi medi dichiarati pari a 27 km/l. Il sistema di trazione integrale (a richiesta sulla versione a benzina) distribuisce elettronicamente la coppia fra le ruote anteriori e quelle posteriori. Fra gli optional a disposizione c’è anche l’Active System City Brake, in grado di frenare l’auto in automatico in presenza di ostacoli imprevisti.

Da noi la crossover costruita sulla piattaforma della nuova Jazz proporrà una gamma di motori quasi completamente specifica per l’Europa. La Vezel arriverà in Europa solamente nel corso del 2015: si tratta di una crossover cittadina lunga 429 cm che abbina le qualità dinamiche di una suv (con trazione integrale come optional) allo stile di una coupé.

La capacità di carico di 404 litri della Vezel è ai vertici della categoria. Tra le novità tecnologiche bisogna sottolineare la presenza della funzione Automatic Brake Hold, in grado di tenere frenata automaticamente l’auto ai semafori e il Reactive Force Pedal, di serie sulle varianti ibride, che contrasta l’eccessiva pressione sul pedale dell’acceleratore per contenere i consumi o quando si affrontano superfici scivolose.

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