La Kawasape di Moi è sempre più richiesta

di Redazione Commenta

Immaginate di avere in garage una vecchia Ape e di volerla far diventare qualcos’altro, perché avete voglia di giocare a personalizzare il suo motore, perchè avete bisogno di nuovi stimoli e di un mezzo di trasporto diverso. Bastano queste poche volontà per realizzare la Kawasape, un modello di Ape Piaggio con motore Kawasaki, oggi usata come attrazione nelle fiere. 

L’Ape Piaggio, da sempre, è soggetta alle modifiche dei suoi proprietari che la usano in numerosi eventi come mezzo di trasporto collettivo e alternativo. La Kawasape è un’Ape Piaggio che è stata ripresa ed elaborata nel corso di 10 anni con il montaggio di un motore Kawasaki 600.

A farla ci ha pensato Valentino Moi che oltre ad essere il proprietario di questo modello unico è anche un meccanino e stuntman che sfrutta questa invenzione nelle fiere e negli eventi. L’idea della Kawasape è nata dall’esperienza famigliare di Moi che seguita l’attività zootecnica della famiglia andando a lavorare con un’Ape 400.

Poi ha provato a potenziarne il motore, poi ad aggiungere alcuni particolari tipici delle moto, unendoli al telaio del mezzo. Si è arrivati così al primo prototipo che aveva gli attacchi per un propulsore Kawasaki KLR 650 monocilindrico. La prima Ape modificata da Moi è stata esposta nella manifestazione “motori di notte” che era dedicata appunto a prototipi e kart. Da lì tutti hanno iniziato a volerla, a “noleggiarla” per gli eventi e Moi si è divertito ad inventare numeri con acrobazie svolte al ritmo di musica.

Questa nuova esigenza di intrattenimento ha generato l’introduzione del cambio automatico e le novità sono andata avanti a lungo. Oggi la Kawasape si esibisce in impennate di ogni tipo e può portare carichi di oltre 4 quintali. L’obiettivo è quello di costruire adesso un prototipo più leggero.

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