Gp Imola, niente miracolo: la gara sarà a porte chiuse

di Gtuzzi Commenta

Adesso è finalmente ufficiale: al prossimo Gp Imola non ci sarà il pubblico, dal momento che la gara si svolgerà a porte chiuse. Una decisione dolorosa, che è stata data direttamente da parte di Marco Panari, il sindaco della cittadina emiliana.

Gp Imola, la Regione non dà l’ok per le porte aperte

Una decisione dura anche da prendere, dal momento che il sindaco ha sottolineato come, fino all’ultimo secondo, si è provato a salvare la possibilità di far entrare anche il pubblico. Un evento che tornava a Imola dopo ben 16 anni, ma purtroppo la Regione non ha dato il via libera, sottolineando come non siamo in un periodo in cui è possibile ammettere delle deroghe all’ultimo Dpcm emanato dal Governo.

La Regione, inizialmente, aveva organizzato una presenza limitata per il pubblico: un tetto massimo di 13 mila spettatori da non sforare per alcun motivo. Circa la metà dei biglietti, tra le altre cose, era già stata venduta, anche se poi è arrivata la spada di Damocle del Dpcm, che ha portato alla sospensione del rilascio dei biglietti.

La conferma a una decisione davvero difficile da prendere è arrivata anche da parte di Gianmaria Manghi, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna. Quest’ultimo ha voluto mettere in evidenza come, in questo momento, è chiaro che le ragioni di ordine sanitario e di salute pubblica vengono prima di qualsiasi altra esigenza. Gli organizzatori hanno messo in evidenza come stiano già lavorando per provvedere al rimborso dei biglietti, facendo in modo che tutti coloro che avevano già comprato il biglietto possano essere rimborsati il prima possibile.

Non è l’unica novità che riguarda il Gp Imola 2020, dal momento che si è deciso anche lanciare una novità che non aveva ancora precedenti nel circus della F1. Il weekend di gara, infatti, avrà una durata solamente pari a due giorni. Le prove libere e le qualifiche si svolgeranno al sabato, mentre la domenica prenderà il via la gara.  Si potrebbe anche considerare come una specie di prova generale per il futuro, visto che proprio questo format potrebbe essere riproposto nel 2021 estendendole come standard per tutti i Gran Premi della prossima stagione. Un esperimento, quello di Imola, che se dovesse portare a risultati positivi, potrebbe davvero diventare realtà. Un cambiamento importante rispetto al passato, dato che i Gran Premi di F1 da anni e anni ormai si sviluppano nell’arco di tre giornate.

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