Ecclestone si schiera nel dibattito tra Schumacher e Hamilton

di Gtuzzi Commenta

Il grande successo che è stato conquistato nel Gran Premio del Portogallo, Hamilton è entrato nella storia della Formula Uno. Tagliando questo traguardo, ha scritto una pagina indimenticabile, trasformandosi nel pilota più vincente di tutti i tempi.

Ecclestone: Schumacher più solo alla guida della monoposto rispetto a Hamilton

Sono 92 le vittorie che sono state ottenute da parte di Lewis Hamilton, che ha sopravanzato dopo una lunga rincorsa Michael Schumacher, con il pilota tedesco che si è fermato a quota 91. Ebbene, anche Bernie Ecclestone ha voluto dire la sua: l’ex boss della Formula Uno che ha appena festeggiato la veneranda età di 90 anni, ha messo in evidenza come le vittorie ottenute dal pilota tedesco hanno avuto un gusto decisamente diverso rispetto a quelle raggiunte da Hamilton.

Secondo Ecclestone, infatti, Schumacher era “più o meno solo” nel momento in cui stava guidando la sua vettura. A cosa si riferisce l’ex patron della F1? Al fatto che il pilota inglese della Mercedes può contare su un team molto più presente, che può dargli una mano a gestire la monoposto, non solo in riferimento alla pressione delle gomme, ma anche per quanto riguarda la velocità che bisogna sostenere in curva.

Certo, le dichiarazioni di Ecclestone non hanno alcun intento di denigrare o sminuire le vittorie di Hamilton, visto che non si può dire davvero niente di negativo sul pilota britannico. Ecclestone non vuole sostenere che Lewis non sia bravo, anzi ha davvero tanto talento e si può tranquillamente inserire tra i cinque piloti più forti nell’ultimo trentennio. È cambiato tanto rispetto ai tempi in cui Michael Schumacher dominava la Formula Uno, anche dal punto di vista dell’abbigliamento che indossano i vari piloti.

Non è stata l’unica rivelazione da parte di Ecclestone, che sembra ancora avere un’influenza notevole all’interno del circus della Formula Uno. Nel corso dell’intervista rilasciata al portale tedesco sport1.de, l’ex patron ha svelato come abbia fatto più di qualche pressione sul proprietario della Racing Point, ovvero Lawrence Stroll, per cercare di portare in scuderia Sebastian Vettel. Insomma, se il pilota della Ferrari ha già un contratto assicurato e non vede davvero l’ora di cominciare la sua avventura con la scuderia che si chiamerà Aston Martin, ecco che un ruolo fondamentale l’ha avuto proprio Bernie Ecclestone.

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