Repliche auto storiche

di Redazione Commenta

Breve storia delle auto replica.

Le auto replica, ed i veicoli replica in genere, vengono realizzati appunto per replicare modelli storici del passato, modelli sportivi o modelli che sono diventati famosi per svariati motivi, che non vengono più prodotti oppure replicando modelli unici non più esistenti.

Certe repliche sono fedeli all’originale, mentre altre repliche riprendono solamente l’aspetto esteriore dell’auto, proponendo magari motore e meccanica più moderni.


STORIA – La storia delle auto replica ha inizio in Europa negli anni sessanta, solo in secondo momento la realizzazione di questo tipo di auto si spostò anche negli Stati Uniti.
Il 1961 è l’anno che segna la nascita della belga APAL, che aveva l’obiettivo di riprodurre auto sportive uscite di produzione in poliestere rinforzato. Nel 1962 realizzò una replica della Porsche 356 Carrera Abarth GTL mentre dal 1966 al 1998 realizzò la replica della Porsche 356 Speedster.
Nel 1965 nacque invece l’Alfa Romeo Gran Sport Quattroruote, esempio di replica vintage, che riprendeva l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport degli anni trenta usando però la meccanica della più moderna Giulia. A realizzare l’auto fu la Zagato su idea della rivista Quattroruote e caso più unico che raro la vettura fu venduta ufficialmente da Alfa Romeo.
Tra le case più famose della storia delle auto replica citiamo l’americana Excalibur che nel 1968 presentò la 35 X come replica della Bugatti 57 S su meccanica Opel CIH Six.

KIT CAR AUTO REPLICHE

Dagli anni novanta la tendenza stilistica di riprendere il passato è stata usata anche dalle case automobilistiche con modelli ispirati al passato. Sono un esempio di questo la BMW Z3 del 1996 che si ispirava alla 507, la Volkswagen New Beetle del 1998 ispirata al Maggiolino, la Citroen C3 del 2002 ispirata alla 2CV e la FIAT 500 del 2007 ispirata al modello omonimo del 1957.

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