Si può avere un volante che elimina i colpi di sonno?

di Alba D'Alberto Commenta

Un dispositivo che secondo le parole di uno degli ideatori, ambisce a migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone. Si chiama Helios e in pratica è un dispositivo semplice che garantisce l’antidoto ai colpi di sonno per tutti coloro che sono alla guida. 

L’idea di questi ragazzi di Bergamo è quella di contribuire alla riduzione del numero di incidenti stradali. E come? Eliminando alcune delle cause degli incidenti, ovvero il colpo di sonno. Per farlo hanno progettato e realizzato un coprivolante con due fili di rame che sono sensori che inviano ad una centralina le informazioni sullo stato di reattività del guidatore.

Quando la pressione sul volante diminuisce il dispositivo invia un segnale che ridesta il guidatore e lo dovrebbe poi indurre ad un comportamento più responsabile che si configura con una sosta ristoratrice o con altri strumenti.

A pensarlo sono stati sei studenti dell’Istituto Cesare Pesenti di Bergamo che oggi hanno 20 anni ma hanno puntato tutta la loro forza nella realizzazione di questo dispositivo utile e semplice. Hanno anche pensato di brevettare la loro idea e le hanno dato un nome Helios con riferimento alla tradizione ellenica.

Riguardo lo stimolo antisonno si parla di segnali acustici prolungati ogni volta che la presa sul volante si riduce. Ci sono poi segnali acustici e visivi che invitano l’automobilista a fare una sosta nei viaggi a lunga percorrenza. Nel presentare la sua idea, Mirko, uno degli ideatori di Helios racconta:

“La parte più bella della mia carriera scolastica l’ho vissuta proprio investendo tempo con i miei compagni in questo progetto. Aver avuto l’opportunità di applicare l’elettronica in un progetto concreto mi riempie di soddisfazione e ringrazio la squadra per avermi dato fiducia e  per avermi preparato ad affrontare tutte le gare nel miglior modo possibile”.

 

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