Haas ha acquistato la factory della Marussia

di Alba D'Alberto Commenta

La Marussia è andata in crisi proprio come la Caterham, ma la crisi è stata più profonda e infatti la prima delle due scuderia è stata costretta a dichiarare il fallimento, non partecipare agli ultimi tre gran premi e poi mettere all’asta tutti i suoi averi per recuperare i soldi necessari al pagamento dei creditori. Ne ha tratto vantaggio Haas che nella F1 debutterà nel 2016

La Marussia ha dichiarato il fallimento e nel giro di pochissime settimane è stato deciso di mettere all’asta tutti i suoi averi per fare in modo di trovare la liquidità necessaria al pagamento dei creditori. All’asta si è subito sparsa la voce di una presenza “illustre”, quella di Gene Haas che con la sua scuderia debutterà nella Formula 1 già da 2016.

Si è subito detto che l’imprenditore americano fosse arrivato all’asta per prendere qualche pezzo utile allo sviluppo della sua vettura per la partecipazione al Circus, poi però si è capito che si voleva andare anche oltre visto che la squadra americana ha sempre avuto intenzione di acquistare una base anche in Europa e la factory della Marussia faceva al caso suo.

Non sono passate che altre due settimane la campagna acquisti di Gene Hass si è conclusa con l’acquisto della factory di Banbury. Il team di Haas userà questa struttura come base per le attività in Europa, utile soprattutto dal 2016 in poi. Haas ha così messo le mani anche sui dati e sui progetti che la Marussia non ha potuto sviluppare. Si è così chiuso il cerchio aperto con l’asta del 16 e 17 dicembre.

Gli edifici della Marussia non erano all’asta ma Haas ha approfittato di questa occasione per avviare le trattative per l’acquisto della sede dove si dice che ci sarà posto per 200 lavoratori.

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