Londra dice addio allo storico Black Cab

di t-punch Commenta

Rivoluzione a Londra, dove i vecchi taxi neri saranno sostituiti con dei Nissan NV200

Dopo le cabine telefoniche rosse divenute inutili nell’epoca dei cellulari, con alcune ripristinate a furor di popolo ma solo per la foto di rito in centro, un altro colpo verrà inferto al classico stile british, almeno nella capitale del Regno. Il classico taxi, il Black Cab FX4 della Austin andrà in pensione per far posto alla Nissan NV200, che dopo aver conquistato New York si accinge a sbarcare a Londra. Nissan vuole così combattere la crisi sfruttando le qualità del NV200, un veicolo commerciale, come taxi. Presentazione in pompa magna con il sindaco Boris Johnson e l’associazione dei London Taxi’s Drivers che sottolineano i vantaggi del Nissan in confronto al mitico Cab, specialmente per quel che riguarda i consumi e la manutenzione.


Il taxi è prodotto nella fabbrica Nissan di Barcellona.
Il Nissan NV200 monterà un 4 cilindri 1500 cc da 89 cavalli, più ecologico con le emissioni di CO2 a 139 g/km.
Il risparmio in termini di carburante sarà di circa 663 sterline all’anno. Naturalmente particolare attenzione è stata riservata al comfort, copiando la disposizione tradizionale dei posti del vecchio cab, il classico tre verso il conducente e due di spalle.

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La novità visibile più sostanziale rispetto al vecchio Cab riguarda il posto accanto al tassista, che ora sarà riservato ai bagagli. Il NV200 dedicato al taxi cambia anche l’avantreno per sterzare più facilmente nelle strette vie del centro londinese, dichiarando un’inversione a “U” di 180 gradi in 7,6 metri.
Nissan inoltre ha presentato anche l’elettrico del futuro, parlando dei test da effettuare dal 2013 proprio a Londra con una versione elettrica dell’NV200.

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