Le caratteristiche della Lagonda di Aston Martin – gallery

di Alba D'Alberto Commenta

Lagonda è un’auto firmata Aston Martin che è stata prodotta per diversi anni e adesso sembra tornare ad interessare non soltanto i collezionisti e gli amanti del design vintage ma anche tutti coloro che nel tempo hanno avuto modo di apprezzarne la tenuta di strada e la longevità del motore. 

Il sito di Aston Martin racconta così la sua Lagonda:

Una nuova superberlina di misura che vede il rilancio dello storico marchio Lagonda in serie limitata. Come è stato sempre per tradizione, il distintivo Lagonda sarà ancora una volta presente con orgoglio in un lussuoso ed esclusivo salone di qualità. La splendida e lussuosa berlina del periodo Lagonda è stata pensata per essere “la più bella delle auto veloci” e viene offerta principalmente nei mercati del Medio Oriente, del Regno Unito e in Europa.

Wikipedia ne racconta in modo semplice le origini e anche l’evoluzione. Passiamo rapidamente in rassegna questi due stadi.

Le origini

All’inizio degli anni settanta la Casa inglese sentiva la necessità di svecchiare la propria immagine di costruttore artigianale, di prodotti tradizionali e conservatori, per quanto esclusivissimi. Inoltre, era in crisi finanziaria e proprio grazie ai cospicui incassi dopo la presentazione del modello poté risollevarsi.

Evoluzione e fine di un modello

Nel corso della sua lunga carriera la Lagonda subì parecchi affinamenti. Nel 1984 la strumentazione, che s’arricchì di un “infocenter” multilingua, divenne a tubo catodico anziché a led, mentre sulle portiere posteriori comparve un piccolo deflettore fisso. L’anno successivo, per ridurre le emissioni inquinanti, i carburatori vennero rimpiazzati da un impianto diiniezione elettronica Weber-Marelli: la potenza scese a 306cv.

Nel 1987 la grossa berlina inglese venne sottoposta ad un restyling che coinvolse il muso (reso più dolce), la coda (nuovi gruppi ottici), la fiancata (resa più liscia dall’eliminazione dell’incavatura laterale) e gli interni (nuova plancia). L’opera futurista di Towns venne, con queste modifiche, parzialmente snaturata.

La produzione cessò nel 1989.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>