Amazon, l’ultima mossa: entrare nel settore delle auto a guida autonoma

di Gtuzzi Commenta

amazon aurora

Ormai è chiaro come l’obiettivo di Amazon sia quello di lanciarsi a capofitto nel business delle auto a guida autonoma, ma esistono altre ragioni dietro tale scelta? Al momento, Amazon ha deciso di investire su Aurora, una startup particolarmente famosa nel settore automotive per via della progettazione di un kit del tutto particolare legato alla guida autonoma, molto avanzato dal punto di vista tecnologico.

Amazon e l’investimento su Aurora

L’investimento messo in campo da Amazon è di quelli, in effetti, importanti. Aurora, oltre al finanziamento del colosso americano, può contare pure su altri 530 milioni di dollari che sono stati messi sul piatto da parte di Sequoia, una società di venture capital che ha sede in California e che mira in modo particolare alle startup in ambito tecnologico.

Un progetto segreto alle spalle?

Fino a qualche tempo, Aurora aveva addosso gli occhi anche di colossi come Hyundai e Volkswagen. Perché Amazon, però, ha voluto fare un investimento del genere? Se volessimo rispondere in modo banale, potremmo dire che ha in mente di dotare di tale kit un’auto per consegnare i pacchi in maniera autonoma. In realtà, però, dietro le quinte potrebbe nascondersi anche un vero e proprio progetto legato allo sviluppo di un’auto a guida autonoma per trasportare le persone.

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